L’ISTRUZIONE È LA DIFFERENZA

FESTA DI SAN MARTINO 15 NOVEMBRE 2014

ANCHE QUEST’ANNO LA FESTA DI SAN MARTINO ORGANIZZATA DALLA SCUOLA GERMANICA DI ROMA HA RISCOSSO UN GRANDISSIMO SUCCESSO


La Scuola Germanica di Roma festeggia ogni anno la Festa di San Martino, ricorrenza 11 novembre - giorno in cui la salma venne tumulata - aprendo le porte della scuola alla comunità con iniziative di solidarietà.

Ma chi era San Martino?

La leggenda.

Martino, figlio di un tribuno romano, nacque a Sabaria, in Pannonia (ai confini dell’Ungheria con l’Austria), tra il 315 e 317. Suo padre gli diede il nome di Martino in onore di Marte, il Dio della guerra. All'età di quindici anni la legge romana lo obbligò ad entrare nell' esercito come suo padre, così, malgrado fosse un tipo molto pacifico, diventò soldato. La sua umiltà e la sua carità hanno dato vita ad alcune leggende. La più famosa è quella in cui, mentre era ancora soldato, in una grigia giornata d’autunno, mentre usciva da una delle porte della città francese di Amiens, dove viveva, Martino vide un povero vecchio, mezzo nudo e tremante per il freddo. Preso da pietà sguainò la spada, tagliò il suo bel mantello di lana e ne diede la metà al povero per coprirsi e scaldarsi. Subito il sole spuntò nel cielo proprio come in una calda giornata estiva. Per questo si chiama “estate di S. Martino” quel periodo agli inizi di novembre in cui spesso la temperatura è più mite.

In Germania per la festa di San Martino i bambini si vestono in maschera e fanno un'allegra processione con delle lanterne di carta costruite da loro stessi, molto colorate e allegre e cantano dei canti tradizionali, alcuni vengono accompagnati da un "San Martino" a cavallo e, la sera del 10 novembre, fanno un corteo portando in mano dei lumini accesi. È infatti tradizione riunirsi il pomeriggio, quando inizia a fare buio, accendere la propria lanterna appesa all’estremità di un ramo e partecipare alla processione detta Laternenumzug, cantando canzoncine. La lanterna verrà accesa ogni sera come rito della buonanotte, fino all'arrivo del Natale: la lanterna rappresenta il calore dell'estate che teniamo con noi e che ci riscalda nel freddo dell'inverno.

In occasione della 39° edizione le aule e i corridoi della Scuola Germanica di Roma hanno ospitato moltissimi eventi preparati da tutta la comunità scolastica e dai tanti sostenitori. Incantevole ed emozionante, anche in questa occasione, la tradizionale processione delle lanterne con San Martino a cavallo che ha rievocato la leggenda.

La Festa di San Martino ha ricordato quanto sia importante condividere con gli altri e mostrare interesse per gli altri, concetto base della comunità: l’interesse per gli altri e l'aiuto reciproco.

Un ringraziamento speciale va alla Scuola Germanica di Roma www.dsrom.de/it/ per averci dato l'opportunità di partecipare a questo evento, momento estremamente piacevole, educativo e costruttivo.


Per informazioni:
Ufficio stampa Be With Us Onlus
info@bewithus.org

Galleria fotografica flickr

Galleria fotografica flickr

Galleria fotografica pinterest

Galleria fotografica pinterest

Galleria fotografica facebook

Galleria fotografica facebook
TOP