L’ISTRUZIONE È LA DIFFERENZA

Progetto Scuol@MICA – Area Governance

La sempre più complessa funzione del Dirigente scolastico


Il processo di decentramento di competenze e di responsabilità dallo Stato alle Regioni, alle Province, ai Comuni ed alle scuole autonome ha ampliato e reso più complessa la funzione del dirigente scolastico: non più “preside” (“colui che presiede”) o “dirigente”, ma “manager” sebbene di una azienda molto particolare quale è la scuola.

Quale dunque il profilo più adatto a gestire un settore peculiare come quello dell’istruzione e della formazione? Quale organizzazione è preferibile ai fini di un sistema formativo integrato? Quali comportamenti bisogna adottare per fondare un modello di leadership educativa sul territorio? I nuovi dirigenti o gli aspiranti a tale funzione nei prossimi anni sono chiamati a dare un segno di profonda innovazione: la cultura richiesta è quella della responsabilità, della competenza, della cooperazione e della competizione. Il rilancio della credibilità della scuola e della sua accountability sociale passerà soprattutto attraverso la capacità del Dirigente Manager di indicare la strada, di risolvere problemi, di motivare, di comunicare, di progettare.
Per la governance della scuola:

  • Fornire le competenze necessarie per una gestione ottimale delle istituzioni scolastiche e ad accrescere le capacità di leadership (2 sessioni da 4 ore);
  • Stimolare il pensiero laterale nella ricerca di soluzioni innovative, di metodi didattici alternativi e funzionali in risposta alle esigenze degli insegnanti (2 sessioni da 4 ore);
  • Allenare a modulare i quattro diversi stili cognitivi e ad adattarli ai principali interlocutori, la famiglia, gli insegnanti e gli studenti, per incrementarne la motivazione, l’impegno e l’energia (2 sessioni da 4 ore);
  • Consentire ai partecipanti di maturare competenze organizzative che permettono di gestire con perizia il vasto sistema di ruoli e funzioni disciplinato dall’autonomia scolastica e a far acquisire gli strumenti di governance utili per operare nella gestione delle istituzioni formative (2 sessioni da 4 ore).

La metodologia



Ogni corso o percorso è stato studiato, progettato e costruito tenendo conto delle quattro aree del modello a colori del Whole Brain. La metodologia Whole Brain dell’ideatore Ned Hermann è basata sul principio che le persone hanno modi differenti di percepire ed assimilare le informazioni, prendere decisioni e risolvere i problemi.

Sulla base di questo modello le attività formative sono state costruite ad hoc con l'obiettivo di potenziare le aree di Management, Intuition, Caring e Action (@MICA).

Management (Area BLU)

Management (Area BLU) Fornire le competenze necessarie per una gestione ottimale delle istituzioni scolastiche e ad accrescere le capacità di leadership.

Intuition (Area GIALLA)

Intuition (Area GIALLA) Stimolare il pensiero laterale nella ricerca di soluzioni innovative, di metodi didattici alternativi e funzionali in risposta alle esigenze degli insegnanti.

Caring (Area ROSSA)

Caring (Area ROSSA) Allenare a modulare i quattro diversi stili cognitivi e ad adattarli ai principali interlocutori, la famiglia, gli insegnanti e gli studenti, per incrementarne la motivazione, l’impegno e l’energia.

Action (Area VERDE)

Action (Area VERDE) Consentire ai partecipanti di maturare competenze organizzative che permettono di gestire con perizia il vasto sistema di ruoli e funzioni disciplinato dall’autonomia scolastica e a far acquisire gli strumenti di governance utili per operare nella gestione delle istituzioni formative.

Evidenze e best practices.


Dati OCSE-TALIS 2013

MIUR
Risultati chiave dall’Indagine Internazionale sull’Insegnamento e Apprendimento (TALIS).



Questioni di Economia e Finanza

Banca d'Italia
Il capitale umano per la crescita economica: possibili percorsi di miglioramento del sistema d’istruzione in Italia.



Rapporto Eurydice

Commissione Europea
Sviluppo delle competenze chiave a scuola in Europa: Sfide ed opportunità delle politiche educative.



Ufficio Stampa Ministro dell'Istruzione

MIUR
Giannini: "Serve una Rete europea di innovatori dell'educazione".



Una nuova governance

Educazione e scuola
Una nuova governance della scuola tra democrazia, progettazione e partecipazione.



Contrastare la dispersione scolastica

Education 2.0
Strategie da mettere in atto per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado.



La Buona Scuola?

L'Espresso
La Buona Scuola? Riforma dai mille pregi. Gli insegnanti non vogliono essere giudicati.


Per una scuola 3.0


Proponiamo il nostro contributo intervenendo con un percorso di informatizzazione attraverso l'allestimento di:
• aule tradizionali attrezzate con LIM;
• spazi flessibili attrezzati con nuove tecnologie e arredi riconfigurabili e adattabili alle esigenze didattiche di ambienti di apprendimento differenziati e specializzati (aul@boratorio);
• ambienti formativi dotati di supporti informatici adeguati alle esigenze delle singole discipline (LIM, tablet, videoproiezione, tecnologie per lo streaming video);
• spazi aperti informatizzati accessibili anche in orario extra-curriculare per attività di approfondimento autonomo/guidato da studenti tutor/con videosorveglianza;
• laboratori “virtuali” per più discipline in attività progettuali interdisciplinari/pluridisciplinari.



Agevolare i processi cognitivi con particolare attenzione ai disturbi specifici di apprendimento (le TIC sono lo strumento più potente per la personalizzazione dell’apprendimento).

Aumentare la capacità critica favorendo la promozione delle eccellenze anche tramite progetti di ricerca.

Sviluppare nuovi linguaggi espressivi e valorizzare le individualità per prevenire la dispersione scolastica.

Creare contesti integrati per acquisire competenze al passo con i tempi.

Evidenze e best practices.


Altro che rivoluzione informatica!

Corriere della sera
Altro che rivoluzione informatica! Le scuole digitali sono 38 su 8.519.



L’Aula del XXI Secolo

Insegnanti 2.0
L’Aula del XXI Secolo come Ambiente di Apprendimento.



Insegnare ai nativi digitali

Indire
Cosa significa insegnare al tempo dei nativi digitali.


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