L’ISTRUZIONE È LA DIFFERENZA

Progetto Scuol@MICA – Area Insegnanti

I Paesi con i rendimenti migliori investono molto negli insegnanti


L'indagine Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), basata sui dati PISA 2012 (Programme for International Student Assessment) "Sintesi dei risultati per l'Italia" che riguarda le performance degli allievi nei vari Paesi osserva che:
  • i Paesi con i rendimenti migliori investono molto negli insegnanti;
  • in Italia è diffuso un sostanziale pessimismo tra gli insegnanti circa l’attività svolta: il 75% dei docenti di scuola superiore ritiene che il prestigio sociale della professione sia diminuito negli ultimi dieci anni; secondo il 48% il prestigio della stessa si ridurrà nei prossimi dieci anni;
  • la preparazione degli insegnanti, che in molti casi prescinde dall’evoluzione delle modalità di apprendimento e dei linguaggi usati dai ragazzi, rende difficile la comunicazione docente-studente.
Essendo dunque anche queste le ragioni dei rendimenti bassi dell'Italia, dell’elevato tasso di abbandono scolastico e della carenza di informatizzazione quello che proponiamo è un investimento formativo su larga scala dedicato agli insegnanti.
Per gli insegnanti:

  • Acquisire le nozioni di base del Management. Il percorso è articolato in sessioni teoriche e di simulazione ed è costruito per fornire le nozioni di base di economia, finanza, organizzazione, leadership, gestione del team, esercizio del proprio ruolo. (2 sessioni da 4 ore);
  • Stimolare il pensiero laterale nella ricerca di soluzioni innovative, di metodi didattici alternativi e funzionali in risposta alle esigenze degli studenti (2 sessioni da 4 ore);
  • Allenare a modulare i quattro diversi stili cognitivi e ad adattarli ai principali interlocutori, gli studenti, per incrementarne la motivazione, l’impegno e l’energia (2 sessioni da 4 ore);
  • Percorso Microsoft WTC Teaching with Technology erogato in videoconferenza. Acquisire una più profonda comprensione di come l’integrazione delle tecnologie può migliorare l'insegnamento e l'apprendimento, e di individuare le risorse per integrare immediatamente le tecnologie in aula (8 sessioni da 2 ore).


Al termine dell'intero percorso, oltre alle competenze acquisite, ogni insegnante avrà il riconoscimento di un nr di crediti formativi ed il voucher per l'iscrizione all'esame MCE Microsoft Certified Educator presso un qualsiasi Testing Center Pearson Vue in Italia. Questa certificazione è riconosciuta a livello mondiale, basata sul syllabus d’esame dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) in collaborazione con Microsoft.

Al fine di focalizzare in modo puntuale i percorsi formativi per gli insegnanti è stato definito un questionario che ha l’obiettivo di rilevare le competenze sulle quali sarà opportuno intervenire in un’ottica di crescita personale che diventa, di conseguenza, una crescita per la scuola stessa e per gli alunni. Non è prevista nessuna prova d'ingresso di selezione, il questionario vuole essere una prova di verifica delle conoscenze in ingresso. La differenza tra le due tipologie di prove è sostanziale: la prima è finalizzata, nei corsi di studi a numero chiuso, a selezionare i partecipanti per la copertura dei posti; la seconda tipologia -che riguarda questo caso- vuole essere uno strumento di auto-valutazione per i partecipanti in ingresso così da comporre classi di partecipazione omogenee. Indipendentemente dalle conoscenze in ingresso tutti i partecipanti arriveranno al compimento del percorso, la differenza consisterà esclusivamente nella durata.

La prova di verifica delle conoscenze consiste in un questionario composto da 60 quesiti. Il tempo assegnato per lo svolgimento del modulo è di 180 minuti. Tutti i quesiti possono essere a risposta singola o a risposta multipla. La prova non si intende superata o non, il risultato consentirà ad ogni candidato di essere inserito nella classe di partenza più idonea con il fine di completare l’intero percorso formativo.

La riservatezza dei dati personali è garantita dal Decreto Legislativo 196/2003, le analisi ed i report prodotti dalla BE WITH US ONLUS e dalla stessa forniti ai suoi Partner saranno accorpati per tipologia di Istituto, per Comune, per Provincia, per Regione, per fascia di età, per fascia di reddito, etc. In nessun caso è prevista, o si intende prevedere, la diffusione di dati personali.

La metodologia



Ogni corso o percorso è stato studiato, progettato e costruito tenendo conto delle quattro aree del modello a colori del Whole Brain. La metodologia Whole Brain dell’ideatore Ned Hermann è basata sul principio che le persone hanno modi differenti di percepire ed assimilare le informazioni, prendere decisioni e risolvere i problemi.

Sulla base di questo modello le attività formative sono state costruite ad hoc con l'obiettivo di potenziare le aree di Management, Intuition, Caring e Action (@MICA).

Management (Area BLU)

Management (Area BLU) Acquisire le nozioni di base del Management. Il percorso è articolato in sessioni teoriche e di simulazione ed è costruito per fornire le nozioni di base di economia, finanza, organizzazione, leadership, gestione del team, esercizio del proprio ruolo.

Intuition (Area GIALLA)

Intuition (Area GIALLA) Stimolare il pensiero laterale nella ricerca di soluzioni innovative, di metodi didattici alternativi e funzionali in risposta alle esigenze degli studenti.

Caring (Area ROSSA)

Caring (Area ROSSA) Allenare a modulare i quattro diversi stili cognitivi e ad adattarli ai principali interlocutori, gli studenti, per incrementarne la motivazione, l’impegno e l’energia.

Action (Area VERDE)

Action (Area VERDE) Acquisire una più profonda comprensione di come l’integrazione delle tecnologie può migliorare l'insegnamento e l'apprendimento, e di individuare le risorse per integrare immediatamente le tecnologie in aula.

Evidenze e best practices.


Dati OCSE-TALIS 2013

MIUR
Risultati chiave dall’Indagine Internazionale sull’Insegnamento e Apprendimento (TALIS).



Questioni di Economia e Finanza

Banca d'Italia
Il capitale umano per la crescita economica: possibili percorsi di miglioramento del sistema d’istruzione in Italia.



Rapporto Eurydice

Commissione Europea
Sviluppo delle competenze chiave a scuola in Europa: Sfide ed opportunità delle politiche educative.



Ufficio Stampa Ministro dell'Istruzione

MIUR
Giannini: "Serve una Rete europea di innovatori dell'educazione".



L’Aula del XXI Secolo

Insegnanti 2.0
L’Aula del XXI Secolo come Ambiente di Apprendimento.



Altro che rivoluzione informatica!

Corriere della sera
Altro che rivoluzione informatica! Le scuole digitali sono 38 su 8.519.



Insegnare ai nativi digitali

Indire
Imparare in molti modi diversi contemporaneamente.



Sei idee per rilanciare la scuola

TuttoscuolA
Un dossier intitolato "Sei idee per rilanciare la scuola e contribuire alla crescita del Paese".



Dati Ocse: le sfide del Paese

Corriere della sera
Inclusione degli stranieri, recupero dei boccati e degli svogliati, così ora deve cambiare la scuola e colmare anche il divario tra le regioni.



Contrastare la dispersione scolastica

Education 2.0
Strategie da mettere in atto per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado.



Scuola-famiglia: alleanza da costruire

La vita scolastica
Il rapporto scuola-famiglia è una insieme una questione aperta e una risorsa per la scuola.



Benedetto XVI

Toscana oggi
I bambini e i mezzi di comunicazione: una sfida per l'educazione.



Ecco La buona scuola

Ansa
Daniela Boscolo e Daniele Manni, i due prof migliori del mondo. Finalisti al Global Teacher Prize, gli studenti si mobilitano.



Scuola finlandese: è la Migliore

Eticamente
Si è molto parlato della scuola Finlandese come la migliore, questo perché dai test Pisa è emerso che i finlandesi sono gli studenti migliori.



La riforma della scuola

Corriere della sera
Nei licei si deve insegnare più economia, come afferma il documento governativo “La buona scuola”.



La Buona Scuola?

L'Espresso
La Buona Scuola? Riforma dai mille pregi. Gli insegnanti non vogliono essere giudicati.



Germania: il sistema scolastico

Corriere della sera
La peculiarità è la filosofia alla base: il sistema descritto è esplicitamente SELETTIVO.



Test Invalsi

Corriere della sera
Uno studente su 4 boicotta «Non siamo numeri». Le proteste e l’ironia sui social.



La scuola in Cina

Cina.ws
La scuola in Cina assume caratteristiche proprie e tiene conto di difersi fattori.


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